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Comunicato stampaPubblicato il 6 febbraio 2026

La situazione sul mercato del lavoro nel mese di gennaio 2026

Berna, 06.02.2026 — La Segreteria di Stato dell’economia (SECO) pubblica i suoi più recenti rilevamenti in merito alla situazione sul mercato del lavoro in Svizzera. Nel mese di gennaio 2026 il numero dei disoccupati è aumentato di 5’005 unità (+3,4%) rispetto al mese precedente, per un totale di 152’280 persone. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il numero dei disoccupati è aumentato di 16’507 unità (+12,2%). Nel mese di gennaio 2026 il tasso di disoccupazione è aumentato di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente, pari al 3,2%. Inoltre dall’introduzione del nuovo sistema di pagamento SIPAD 2.0 il 6 gennaio 2026, la SECO sta lavorando assiduamente alla risoluzione dei considerevoli problemi tecnici verificatisi.

Nel mese di gennaio 2026 il numero destagionalizzato dei disoccupati è diminuito di 1’355 unità (-1,0%) rispetto al mese precedente, per un totale di 138’451 persone. Nel mese di gennaio 2026 il tasso di disoccupazione destagionalizzato è diminuito di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente, par al 2,9%.

Da dicembre 2025 a gennaio 2026 il numero di disoccupati giovani (15-24 anni) è aumentato di 141 unità (+1,0%), per un totale di 13’785 persone. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente ciò corrisponde a un aumento di 1’444 persone (+11,7%). Nel mese di gennaio 2026 il tasso di disoccupazione giovanile aumentato di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente, pari al 3,2%.

Nel mese di gennaio 2026 il numero di disoccupati anziani (50-64 anni) è aumentato di 1’373 o del 3,4% rispetto al mese precedente, per un valore pari a 42’029. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente ciò corrisponde a un aumento di 4’809 persone (+12,9%). Nel mese di gennaio 2026 il tasso di disoccupazione dei lavoratori anziani era del 2,9 %, pari a un aumento di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente.

Persone in cerca d’impiego

Nel mese di gennaio 2026 sono state registrate complessivamente 236’319 persone in cerca d’impiego, pari a 4’695 in più rispetto al mese precedente (+2,0%). Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente ciò corrisponde a un aumento di 23’516 persone (+11,1%). Nel mese di gennaio 2026 il tasso di persone in cerca d’impiego è aumentato di 0,1 percentuali rispetto al mese precedente, pari al 5,0%.

Al netto delle variazioni stagionali, nel mese di gennaio 2026 il numero delle persone in cerca d’impiego è diminuito di 168 unità (-0,1%) rispetto al mese precedente, per un totale di 222’190 persone. Nel mese di gennaio 2026 il tasso destagionalizzato delle persone in cerca d’impiego è rimasto invariato al 4,7%.

Esaurimento del diritto all’indennità di disoccupazione

Secondo i dati disponibili alla fine di gennaio 2026, le persone che hanno esaurito il diritto all’indennità di disoccupazione nel mese di novembre 20251 erano 2’832. Si tratta di 412 persone in meno (-12,7%) rispetto a ottobre 2025.

Posti vacanti

Nel mese di gennaio 2026 i posti vacanti annunciati presso gli URC erano 48’904, 12’964 in più rispetto al mese precedente (+36,1%). 33’086 (67,7%) posti sono soggetti all’obbligo di annuncio. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sono stati conteggiati 6’852 posti vacanti in più (+16,3%). Al netto delle variazioni stagionali, per il mese di gennaio 2026 si registra un aumento di posti vacanti pari a 7’226 (+16,5%) rispetto al mese precedente, per un totale di 51’070.

Lavoro ridotto

Secondo i dati disponibili alla fine di gennaio 2026, nel mese di ottobre 20252 le persone interessate del lavoro ridotto erano 11’607, 822 in più (+7,6%) rispetto al mese di settembre 2025, a fronte di un periodo di registrazione di tre mesi. Dal periodo di registrazione di tre mesi risulta che i settori d’esercizio coinvolti sono 68 in più (+9,6%) rispetto al mese di settembre 2025, per un totale di 775.

Nuovo sistema di pagamento delle casse di disoccupazione

Dall’introduzione del nuovo sistema di pagamento SIPAD 2.0 il 6 gennaio 2026, la SECO sta lavorando assiduamente alla risoluzione dei considerevoli problemi tecnici verificatisi, per velocizzare il pagamento delle indennità di disoccupazione. Sebbene nelle ultime settimane la performance del sistema sia notevolmente migliorata, non ha ancora raggiunto il livello desiderato.

Al 31 gennaio 2026 è stato possibile versare circa l’85% dell’importo previsto per il mese di gennaio. Per quanto riguarda il pagamento delle indennità di disoccupazione ai nuovi disoccupati registrati, attualmente vi sono degli arretrati. Le casse di disoccupazione stanno lavorando a pieno regime per smaltirli. Come nel sistema precedente, l’elaborazione di dossier complessi può richiedere diversi mesi.

Dal 1⁰ al 5 febbraio 2026 le casse di disoccupazione di tutta la Svizzera hanno versato circa 102.1 milioni di franchi di indennità di disoccupazione. La SECO rimane in stretto contatto con i Cantoni e le casse di disoccupazione e si adopera strenuamente per stabilizzare la situazione il più rapidamente possibile e versare tempestivamente le prestazioni arretrate agli assicurati.

Aggiornamenti costanti sono disponibili sulla pagina dedicata di lavoro.swiss: Entrata in funzione di SIPAD 2.0: informazioni per gli assicurati

1 A causa della prassi di pagamento, i dati delle casse di disoccupazione sul numero di casi di esaurimento del diritto all’indennità / di lavoro ridotto conteggiato sono pubblicati solo con un ritardo di due mesi. Queste cifre possono variare ancora in seguito.

2 A causa delle prassi di conteggio e di pagamento, i dati delle casse di disoccupazione sul numero di casi di lavoro ridotto conteggiato sono pubblicati solo con un ritardo di tre mesi. Queste cifre possono variare ancora in seguito. L’esperienza dimostra che il lavoro ridotto conteggiato registrato dopo tre mesi si aggira intorno al 75 per cento.