Pubblicato il 17 luglio 2026
Diritto amministrativo
La CFCG è un'autorità amministrativa federale. Le infrazioni alla legislazione sui giochi in denaro commesse dalle case da gioco sono istruite dal segretariato della CFCG e giudicate dalla sua commissione.
Le decisioni amministrative pronunciate dalla CFCG possono essere impugnate dinanzi al Tribunale amministrativo federale in prima istanza, e successivamente dinanzi al Tribunale federale in seconda istanza.
Decisione sanzionatoria della CFCG del 23 febbraio 2021 (art. 100 LGD)
Partecipazione non autorizzata al gioco (partecipazione al gioco online nonostante un’esclusione dal gioco)
PDF226.44 kB23 febbraio 2021
Decisione sanzionatoria della CFCG del 7 dicembre 2020 II (art. 100 LGD)
Attuazione insufficiente del programma delle misure die protezione sociale e delle disposizioni in materia di lotta contro il riciclaggio di denaro; violazione del divieto di pubblicità; mancato rispetto delle condizioni per l’apertura provvisoria di un conto giocatore; esecuzione di versamenti su conti di pagamento intestati a terzi. La decisione di sanzione è stata portata dinanzi al Tribunale amministrativo federale.
PDF304.31 kB7 dicembre 2020
Decisione sanzionatoria della CFCG del 7 dicembre 2020 I (art. 100 LGD)
Attuazione insufficiente del programma delle misure di protezione sociale delle disposizioni in materia di lotta contro il riciclaggio di denaro; violazione del divieto di pubblicità; mancato rispetto delle condizioni per l’apertura provvisoria di un conto giocatore; partecipazione non autorizzata a giochi in denaro. La decisione di sanzione è stata portata fino al Tribunale federale.
PDF271.28 kB7 dicembre 2020
Decisione sanzionatoria della CFCG del 16 novembre 2020 (art. 100 LGD)
Partecipazione non autorizzata al gioco e limiti di perdita non funzionanti
PDF219.70 kB16 novembre 2020
2C_642/2025
Sentenza del Tribunale federale (TF) dell’11 maggio 2026 concernente una sanzione amministrativa (art. 100 LGD); violazioni delle disposizioni in materia di protezione socialeIl Tribunale federale ha respinto integralmente il ricorso di una casa da gioco contro una sanzione amministrativa della Commissione federale delle case da gioco (CFCG). Ha confermato sia la sanzione pari a 570’850 franchi (corrispondente al 4 % del prodotto lordo dei giochi 2021) sia le misure ordinate dalla CFCG per rafforzare la protezione dei giocatori. Il Tribunale amministrativo federale aveva già confermato la decisione sanzionatoria nell’ottobre 2025.
La casa da gioco non aveva effettuato, per diversi giocatori che presentavano indizi concreti di comportamento di gioco eccessivo, gli accertamenti richiesti o li aveva eseguiti in modo insufficiente e, in parte, non aveva pronunciato l’esclusione dal gioco oppure l'aveva pronunciata con ritardo. Secondo la legge sui giochi in denaro, le case da gioco devono escludere dal gioco le persone non appena vi siano indizi fondati che le loro puntate non siano più proporzionate al reddito e alla loro sostanza.
2C_386/2014, 2C_394/2014
Decisione del Tribunale federale (TF) del 18 gennaio 2016 relativa alla competenza per la revoca di un'esclusione dal giocoLa revoca di un'esclusione dai giochi rientra nel diritto civile. Perciò le controversie legate ai contratti di gioco devono essere decise da un tribunale civile.
2C_386/2014
Decisione del Tribunale federale (TF) del 27 maggio 2014 sulla sanzione amministrativa (art.51 LCG); violazione delle prescrizioni legali relative alla protezione socialeIl Tribunale federale conferma la decisione delle istanze precedenti secondo la quale la casa da gioco ha violato l'obbligo di diligenza per non aver escluso dai giochi, per un periodo di tre anni, un giocatore di apparecchi nonostante fosse a conoscenza delle poste eccezionalmente elevate di quest'ultimo. L’interessato aveva vinto 24,5 milioni di franchi nel periodo compreso tra il 2005 ed il 2008, il che lascia presupporre poste molto alte. La casa da gioco sapeva, in base ai dati tenuta a rilevare in conformità alla legge sul riciclaggio di denaro, della assiduità del giocatore e delle sue vincite elevate. Queste informazioni potevano, e dovevano, essere impiegate per valutare il comportamento della persona in questione in quanto giocatore.
Il Tribunale federale ha ridotto la sanzione a 1 497 645 milioni di franchi, poiché ha applicato un altro metodo per la valutazione della tassa sulle case da gioco.
2C 949/2010
Decisione del Tribunale federale (TF) del 18 maggio 2011 sulla sanzione amministrativa (art.51 LCG); violazione delle prescrizioni legali relative alla protezione socialeLa casa da gioco deve impedire l’accesso ai giochi alle persone per le quali si possa ritenere che rischiano poste sproporzionate rispetto al loro reddito e alla loro sostanza. Al fine di adempiere gli obblighi legati alla protezione sociale, è consentito utilizzare i dati a disposizione della casa da gioco, compresi i dati raccolti nel quadro della lotta al riciclaggio di denaro.
Se le poste investite nei giochi si aggirano intorno ai 100 000 franchi mensili, la casa da gioco ha il dovere di informarsi della loro provenienza e di ottenere i documenti attestanti detta provenienza. Si è in presenza di una infrazione alla legge sulle case da gioco, qualora la casa da gioco ometta di intraprendere i passi necessari.
B-439/2009
Decisione del Tribunale federale amministrativo (TAF) del 2 novembre 2009 concernente sanzioni per violazione delle norme in materia di concetto sociale e altriIn primo luogo la CFCG ha constato che una misura di esclusione volontaria pronunciata nei confronti di una giocatrice era stata registrata nel sistema C-Key con due anni di ritardo. Dalle indagini è emerso che il casinò aveva sbagliato a iscrivere misure di esclusione da un gioco in altri tre casi, registrando una falsa data di nascita o scambiando il nome e il luogo di nascita. Inoltre quattro ulteriori misure di esclusione non sono state registrate nel sistema C-Key in tempo utile, ma soltanto dopo oltre un anno dalla loro adozione. Tali errori e importanti ritardi nell'eseguire l'iscrizione che rende accessibile agli altri casinò le misure d'esclusione pronunciate dalla ricorrente costituiscono contravvenzioni ai sensi dell'articolo 22 capoverso 5 OCG dal momento che privano le misure adottate di ogni effetto.
2C 61/2008
Decisione del tribunale federale (TF) del 28 luglio 2008 riguardante le modifiche dell’offerta dei giochiNon va dato seguito alla contestazione secondo la quale le condizioni contenute nella decisione di concessione del Consiglio federale restringerebbero la libertà economica violando in quindi la Costituzione e le leggi vigenti (art. 27 Cost.). L'attività economica privata nel settore delle case da gioco si svolge all'interno di un sistema che non garantisce la libertà economica. È lecito disporre che l'azionista principale di una casa da gioco non può essere al contempo il fornitore di apparecchi automatici.
2C 177/2008
Decisione del Tribunale federale (TF) del 20 giugno 2008 concernente sanzione ai sensi dell’art. 51 LCG; sorveglianza del flusso di denaro insufficienteUn'infrazione alla concessione ai sensi di tale norma è data anche in caso di mancato rispetto di un obbligo previsto per legge se, come in concreto, nell'atto di concessione alla concessionaria viene espressamente imposto di ossequiare tutte le disposizioni legali. L'esistenza di un vantaggio per la casa da gioco, evidentemente non quantificabile, va ammessa già per il solo fatto che la mancanza di rigore nelle procedure di controllo poteva tra l'altro facilitare un'eventuale elusione fiscale. Non occorre che ciò sia effettivamente avvenuto.
2C_322/2012
Decisione del Tribunale federale (TF) del 31 agosto 2012 relativa alle commissioni prelevate dalla casa da gioco sui giochi da tavoloLe commissioni prelevate dalla casa da gioco rientrano nel prodotto lordo dei giochi.
2C 346/2009
Decisione del Tribunale federale (TF) del 9 aprile 2010 concernente le tasse sulle case da gioco
Riduzione dell'aliquota della tassa in caso di impiego dei proventi per interessi pubblici (art. 42 cpv. 1 LCG): in tale contesto non vi è l'obbligo di tener conto di tutti i pagamenti effettuati a enti di diritto pubblico. Con le disposizioni al numero 3.5 della concessione, il Consiglio federale ha rispettato le condizioni poste dalla legge nonché dell'art. 106 cpv. 3 Cost. e ha precisato in modo appropriato le condizioni per la riduzione delle tasse.136 II 149
Decisione principale del Tribunale federale (TF) del 1° ottobre 2009 concernente la tassazione fiscale 2007 / truffa con assegniUn giocatore ha cambiato gettoni con assegni falsi alla cassa di una casa da gioco. La casa da gioco vittima della truffa non ha pienamente adempito all’obbligo di diligenza. I gettoni immessi nel gioco fanno parte del prodotto lordo dei giochi imponibile.
131 II 562
Decisione principale del Tribunale federale (TF) del 6 luglio 2005 sulla conversione del prodotto lordo dei giochi per fissare l'aliquota fiscale si esegue sull'arco di 12 mesi.Decisioni del Tribunale federale (TF) del 30 gennaio 2023 concernenti la limitazione dell’accesso alle offerte di gioco in linea non autorizzate in Svizzera
Il Tribunale federale ha respinto i ricorsi di due organizzatori maltesi di giochi in linea e ha confermato le limitazioni d’accesso disposte dalla CFCG.
Il blocco dell’accesso secondo la legge federale sui giochi in denaro serve a proteggere la popolazione dai rischi dei giochi in denaro e garantisce che in Svizzera operino soltanto fornitori concessionari. Il Tribunale federale ha confermato l’ammissibilità del blocco DNS ritenendolo una misura proporzionata necessaria per imporre il compito statale di protezione. Il geoblocco praticato non può, di per sé, essere considerato una misura tecnica adeguata secondo la legge sui giochi in denaro. Nel frattempo facilmente aggirabile, il geoblocco predisposto non impedisce effettivamente di accedere ai siti e ai giochi ivi offerti e non autorizzati in Svizzera. In sostanza, deve essere determinante il «domicilio effettivo» in Svizzera e la protezione legale deve valere per i giocatori che vivono effettivamente nel Paese.
La limitazione ai fornitori autorizzati in Svizzera è conforme alla Costituzione e serve a garantire la sicurezza e l’ordine pubblici nonché la protezione dalla dipendenza dal gioco e dai giochi in denaro illegali. La restrizione della libertà economica è giustificata dall’interesse pubblico superiore. Il Tribunale federale ha confermato che il blocco dell’accesso è conforme alla Costituzione, legale e proporzionato.
Decisione del Tribunale federale (TF) del 18 novembre 2022 concernente la limitazione dell’accesso alle offerte di gioco in linea non autorizzate in Svizzera
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso di un organizzatore di giochi in linea maltese e ha confermato il blocco dell’accesso disposto dalla CFCG.
Il blocco DNS è stato ritenuto una misura legale, proporzionata, attualmente appropriata nonché in sintonia con la legge federale sui giochi in denaro e con l’interesse pubblico. Il Tribunale federale ha effettuato una ponderazione degli interessi decidendo che la protezione della popolazione dai pericoli delle offerte illegali di giochi in denaro e l’interesse a mantenere regolato il mercato dei giochi in denaro prevalgono sull’interesse economico del ricorrente a un accesso illimitato. La limitazione della libertà in Internet è considerata proporzionata in quanto rende difficile, per il giocatore medio, accedere a giochi non autorizzati. A fronte della rapida evoluzione tecnologica, il blocco DNS costituisce una soluzione proporzionata e praticabile per limitare l’accesso a offerte di giochi in denaro non autorizzate.
Decisione del Tribunale amministrativo federale (TAF) del 30 novembre 2021 concernente la limitazione dell’accesso alle offerte di gioco in linea non autorizzate in Svizzera
Il Tribunale amministrativo federale ha respinto il ricorso di un organizzatore di giochi in linea maltese e ha confermato le limitazioni dell’accesso disposte dalla CFCG.
Gli articoli 86 e seguenti LGD sono conformi alla Costituzione (Cost.). I censurati svantaggi del blocco dell’accesso hanno ragioni sistemiche. La libertà economica non è violata, poiché conformemente all’articolo 106 Cost. in materia di giochi in denaro vige in Svizzera un sistema di concessioni e non un libero mercato. Il TAF evidenzia che la CFCG non deve sorvegliare il comportamento dei giocatori, bensì quello degli organizzatori. Il blocco delle offerte non autorizzate rientra nello scopo perseguito dal legislatore. Anche se tange servizi meno importanti quali la corrispondenza e-mail, è giustificato dall’obiettivo principale, ossia il blocco delle offerte in linea illegali. La CFCG non deve trovare una soluzione tecnica più precisa, poiché gli organizzatori possono facilmente separare i loro servizi legali dalle offerte di gioco non autorizzate in Svizzera.
Decisione del Tribunale amministrativo federale (TAF) del 5 gennaio 2021 concernente la limitazione dell’accesso alle offerte di gioco in linea non autorizzate in Svizzera
Il Tribunale amministrativo federale ha confermato la decisione su opposizione della CFCG, secondo la quale i fornitori di servizi di telecomunicazione sono obbligati a bloccare l'accesso ai giochi in denaro in linea non autorizzati in Svizzera.
Il difetto di notificazione fatto valere dal ricorrente è stato respinto in quanto la pubblicazione nel Foglio federale sotto forma di decisione generale vale come notificazione. I blocchi DNS sono ritenuti proporzionati. Permettono di distogliere una parte degli utenti da un’offerta non autorizzata e di indirizzarli verso un’offerta legale. Inoltre, in assenza di alternative più efficaci, questi provvedimenti sono necessari e ragionevoli. Consapevole che tali blocchi possono essere elusi con facilità, il legislatore ha approvato a larga maggioranza la nuova legge federale sui giochi in denaro. Il dispositivo di blocco dell’accesso raggiunge l’obiettivo auspicato, ossia indirizzare gli utenti verso le offerte legali e garantire che la maggior parte possibile dei proventi vada a beneficio della collettività svizzera e non dei fornitori esteri. Il blocco dell’accesso è pure nell’interesse pubblico, in quanto mira a tutelare la società dai pericoli dei giochi in denaro.