Piccoli tornei di poker

Nel 2007 la CFCG, sulla base della legge sulle case da gioco, aveva classificato alcune tipologie di tornei di poker come giochi di destrezza, consentendone così l’organizzazione al di fuori delle case da gioco laddove il diritto cantonale non prevedesse diversamente.

Questa decisione fu avallata dal Tribunale amministrativo federale con la sentenza del 30 giugno 2009, contro cui la Federazione Svizzera dei Casinò presentò ricorso. Con la sentenza del 20 maggio 2010, il Tribunale federale ha accolto il ricorso, classificando i tornei di poker della variante "Texas Hold’em" come giochi d’azzardo e vietandone immediatamente l’organizzazione al di fuori delle case da gioco.

In virtù della LGD, lo svolgimento di piccoli tornei di poker al di fuori delle case da gioco è ora invece permesso previa autorizzazione dell’autorità cantonale di vigilanza e d’esecuzione.

L’ordinanza sui giochi in denaro stabilisce le condizioni quadro per i tornei, in modo tale che siano privi di rischi e nel contempo interessanti. Tra queste spiccano l’importo massimo della singola posta di partenza e la somma totale delle poste di partenza: l’articolo 39 ODG limita il primo a 200 franchi e la seconda a 20 000 franchi.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 07.01.2019