Votazioni

Matrimonio per tutti

Matrimonio per tutti

Oggi le coppie dello stesso sesso hanno soltanto la possibilità di contrarre un’unione domestica registrata. Quest’ultima non è equiparata al matrimonio né dal punto di vista simbolico né da quello giuridico poiché sussistono alcune differenze, in particolare per quanto riguarda la naturalizzazione, l’adozione e l’accesso alla medicina della procreazione. Il Consiglio federale e il Parlamento intendono eliminare queste disparità ed aprire l’accesso al matrimonio a tutte le coppie – affinché tutte le coppie sposate, eterosessuali o omosessuali, abbiano gli stessi diritti e gli stessi obblighi. Contro questo progetto è stato lanciato il referendum; la votazione avrà luogo il 26 settembre 2021.


Panoramica

22.07.2021

Identità elettronica: legge sull'Ie

Con l’Ie, il Consiglio federale e il Parlamento intendevano istituire un’identità elettronica sicura, regolamentata dallo Stato. Uno degli obiettivi principali dell’Ie era rafforzare la protezione dei dati e favorire l’e governement. Contro la legge è stato lanciato il referendum. Nella votazione popolare del 7 marzo 2021 la «legge federale sui servizi d’identificazione elettronica» è stata respinta; la soluzione proposta dal Consiglio federale e dal Parlamento non ha trovato il consenso della maggioranza degli aventi diritto di voto.

22.06.2021

Matrimonio per tutti

Oggi le coppie dello stesso sesso hanno soltanto la possibilità di contrarre un’unione domestica registrata. Quest’ultima non è equiparata al matrimonio né dal punto di vista simbolico né da quello giuridico poiché sussistono alcune differenze, in particolare per quanto riguarda la naturalizzazione, l’adozione e l’accesso alla medicina della procreazione. Il Consiglio federale e il Parlamento intendono eliminare queste disparità ed aprire l’accesso al matrimonio a tutte le coppie – affinché tutte le coppie sposate, eterosessuali o omosessuali, abbiano gli stessi diritti e gli stessi obblighi. Contro questo progetto è stato lanciato il referendum; la votazione avrà luogo il 26 settembre 2021.

13.06.2021

Misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT)

La legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT) è stata accettata con il 56,58 per cento dei voti il 13 giugno. Le nuove disposizioni consentono alla polizia di intervenire in modo preventivo e tempestivo se sussistono indizi concreti e attuali che una persona costituisca una minaccia terroristica. Su richiesta di un Cantone, del SIC o eventualmente di un Comune, i potenziali terroristi potranno essere convocati a un colloquio obbligatorio ed essere sottoposti a un obbligo di presentarsi, a un divieto di avere contatti o di lasciare il Paese, a un divieto di lasciare e di accedere ad aree determinate o, nei casi estremi, alla residenza coatta. Le nuove misure di polizia sono volte a impedire attacchi terroristici e ad aumentare la sicurezza della popolazione.

13.06.2021

Iniziativa popolare "Sì al divieto di dissimulare il proprio viso"

La Svizzera vieta la dissimulazione del viso nello spazio pubblico. Domenica 7 marzo 2021, il Popolo ha accettato l’iniziativa «Sì al divieto di dissimulare il proprio viso». Gli aventi diritto di voto vogliono che le persone si presentino in pubblico a viso scoperto.

18.01.2021

Iniziativa popolare "per imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell’ambiente"

L’iniziativa per imprese responsabili chiede alle imprese svizzere di verificare, nell’ambito delle loro attività commerciali, il rispetto dei diritti umani riconosciuti a livello internazionale e delle norme ambientali internazionali. Oltre alle proprie attività, devono verificare anche quelle delle loro filiali, dei fornitori e dei partner commerciali. Inoltre, le imprese svizzere dovranno rispondere anche dei danni causati da un’impresa da loro controllata. Il Consiglio federale e il Parlamento ritengono che soprattutto le regole sulla responsabilità siano troppo severe. L’iniziativa crea incertezza giuridica e mette in pericolo i posti di lavoro in Svizzera e all’estero. Nuovi obblighi di presentare un rapporto e di diligenza vanno coordinati a livello internazionale. È quello che prevede il controprogetto indiretto adottato dal Parlamento e sostenuto anche dal Consiglio federale.

Ultima modifica 21.06.2021

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