Revisione della legge federale sugli stranieri: avvio della consultazione

Berna. Il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione relativa alla legge federale sugli stranieri (LStr). Diversi articoli della LStr devono essere adeguati. Occorre inoltre introdurre alcune nuove disposizioni per tenere conto dell’evoluzione della giurisprudenza e di determinate decisioni del Consiglio federale. La procedura di consultazione si concluderà il 13 ottobre 2016.

Le modifiche di questo progetto legislativo riguardano vari settori del diritto in materia di stranieri. In seguito all’abolizione dello statuto di artista di cabaret, l’avamprogetto prevede in particolare di rafforzare la protezione delle persone vittime di reati violenti durante l’esercizio della prostituzione. Esse potranno ottenere un permesso di soggiorno temporaneo durante determinati procedimenti e, a certe condizioni, anche l’aiuto al ritorno. Un’altra modifica riguarda l’estensione dell’aiuto al ritorno anche alle persone ammesse provvisoriamente che non hanno presentato una domanda d’asilo.

Limitare la validità dei documenti di viaggio dei rifugiati

Il progetto legislativo consolida inoltre il divieto per i rifugiati di recarsi nel loro Stato d’origine o di provenienza, inserendo esplicitamente questa regola, già in vigore, nella LStr. In presenza di un sospetto fondato che un rifugiato intenda eludere il divieto, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) potrà inoltre pronunciare anche un divieto di recarsi in altri Stati, per esempio in Stati limitrofi o di transito. Le disposizioni proposte invertono l’onere della prova: la legge parte dal principio che i rifugiati che si recano nel proprio Stato d’origine o di provenienza domandano volontariamente la protezione di tale Stato. In tal caso sarà immediatamente avviata una procedura di revoca della qualità di rifugiato.

Altre modifiche della LStr riguardano i seguenti ambiti: la concretizzazione della competenza della SEM di garantire la qualità delle misure d’integrazione nel settore della formazione, l’obbligo dei datori di lavoro di rimborsare le spese connesse al soggiorno in Svizzera dei loro dipendenti distaccati, la procedura d’approvazione e l’utilizzazione come mezzo di prova della videosorveglianza all’interno e all’esterno degli edifici gestiti dalla SEM nonché l’adeguamento di determinate disposizioni legate agli accordi di associazione a Schengen e Dublino e l’introduzione di una base legale per un nuovo sistema d’informazione a sostegno del ritorno.

Le modifiche della LStr garantiscono inoltre alle autorità comunali di polizia l’accesso diretto al sistema centrale d’informazione visti (C-VIS) e al sistema nazionale visti (ORBIS). Introducono inoltre la base legale che permette all’Ufficio federale di polizia (fedpol) di accedere al sistema d’informazione per il rilascio a stranieri di documenti di viaggio (ISR) e quella che permette a fedpol e al Servizio delle attività informative della Confederazione di accedere ai dati del sistema API (Advance Passenger Information).

Revisione indipendente da quella connessa all’articolo costituzionale sull’immigrazione

La legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri è entrata in vigore il 1° gennaio 2008. In seguito a determinati sviluppi legati soprattutto all’evoluzione della giurisprudenza e a decisioni del Consiglio federale, varie disposizioni devono essere adeguate. La revisione proposta è indipendente dalla revisione in corso della LEtr volta ad attuare l’articolo 121a della Costituzione federale.

Documentazione

Ultima modifica 22.06.2016

Inizio pagina

Contatto

Informazione e comunicazione SEM
Quellenweg 6
CH-3003 Berna-Wabern

Stampare contatto

https://www.bj.admin.ch/content/ejpd/it/home/attualita/news/2016/2016-06-220.html