A vent’anni dal vertice di Pechino la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga chiede a New York di accelerare l’attuazione della parità di genere

Berna. La parità tra donne e uomini, la partecipazione delle cittadine e dei cittadini a un piano d’azione per lo sviluppo sostenibile e l’impegno per rendere le istituzioni efficienti e responsabili del proprio operato sono i temi di manifestazioni in occasione delle quali la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ha parlato a nome della Svizzera durante il fine settimana a margine del vertice sull’Agenda 2030 a New York. Durante un incontro ad alto livello sulla parità tra i sessi – vent’anni dopo il vertice di Pechino sulle donne – la presidente della Confederazione ha ribadito che è ora di accelerare l’attuazione.
Unitamente al presidente della Mongolia e al vicepresidente del Botswana, la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ha presieduto una manifestazione allestita dall’organizzazione internazionale IDEA (Istituto per la democrazia e l’assistenza elettorale) (foto: IISD Reporting Services)
Unitamente al presidente della Mongolia e al vicepresidente del Botswana, la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ha presieduto una manifestazione allestita dall’organizzazione internazionale IDEA (Istituto per la democrazia e l’assistenza elettorale) (foto: IISD Reporting Services)

La presidente Sommaruga ha dichiarato che, nonostante i numerosi progressi, esistono ancora tante discriminazioni e tanta violenza contro le donne e le fanciulle che il bilancio degli ultimi vent’anni non può considerarsi positivo. Entro il 2030 la comunità internazionale deve riuscire a realizzare completamente la parità tra donne e uomini come pure tra ragazze e ragazzi. "Senza la parità di genere non è possibile eliminare dal mondo la povertà né favorire un progresso economico duraturo", ha sottolineato la presidente della Confederazione. È inaccettabile e insopportabile che nelle guerre le donne siano ancora sistematicamente maltrattate e violentate.

La Svizzera approva perciò che la parità dei sessi e un rafforzamento del ruolo della donna siano diventati parte integrante dell’Agenda 2030. Occorrerebbe tuttavia agire ancora sul piano della politica interna eliminando la discriminazione salariale, favorendo la possibilità di conciliare lavoro e famiglia e lottando contro la violenza domestica. La presidente ha inoltre aggiunto che, sul piano internazionale, la Svizzera continuerà a impegnarsi sia finanziariamente sia per quanto riguarda i contenuti a favore della parità dei sessi e dei diritti delle donne. Le risorse che la Svizzera stanzia per l’Entità UN Women saranno aumentate nel periodo 2015-2017 fino a raggiungere l’importo di 49,5 milioni di dollari USA.

Sviluppo sostenibile

In altre manifestazioni tenutesi a New York sono stati trattati lo sviluppo sostenibile e sono stati posti interrogativi sulle modalità per creare in questo contesto istituzioni efficienti e responsabili del proprio operato e per coinvolgere le cittadine e i cittadini nell’attuazione di un’agenda a favore dello sviluppo sostenibile. Con il suo sistema della democrazia diretta, la Svizzera dispone di esperienze importanti in tale contesto.

Unitamente al presidente della Mongolia, Tsakhia Elbegdorj, e al vicepresidente del Botswana, Mokgweetsi E.K. Masisi, la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ha presieduto sabato una manifestazione allestita dall’organizzazione internazionale IDEA (Istituto per la democrazia e l’assistenza elettorale) e intitolata "Coinvolgere la popolazione nello sviluppo sostenibile: responsabilità, trasparenza e partecipazione". Quest’anno la presidenza di IDEA spetta alla Svizzera, mentre nel 2016 toccherà alla Mongolia.

Il vertice sull’Agenda 2030 si conclude questa domenica. Lunedì inizia la 70a edizione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite con la cosiddetta settimana ad alto livello (High Level Week). Durante il dibattito generale in occasione dell’apertura dell’Assemblea generale la Presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga illustrerà i punti salienti della politica estera della Svizzera nell’ambito dell’ONU.  

Ultima modifica 27.09.2015

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