Contributo di solidarietà

La legge federale sulle misure coercitive a scopo assistenziale e i collocamenti extrafamiliari prima del 1981 (LMCCE) crea tra le altre cose anche le basi legali per versare prestazioni finanziarie alle vittime. Prevede in particolare un cosiddetto contributo di solidarietà a riconoscimento del torto subito dalle vittime e in segno di solidarietà sociale.

Inizialmente la legge permetteva di presentare domanda per 12 mesi dopo la sua entrata in vigore, ossia al più tardi fino a fine marzo 2018. Numerose persone hanno tuttavia chiesto il contributo dopo tale data. Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno pertanto deciso di sopprimere il termine legale per presentare una domanda di contributo di solidarietà. Le vittime avranno quindi tutta la vita per fare domanda.

La modifica di legge è entrata in vigore il 1° novembre 2020.

Questi documenti possono essere ordinati in forma cartacea presso l‘Ufficio federale di giustizia, i consultori cantonali o gli archivi di Stato.

Posta eletronica - I consultori cantonali possono inoltrare i documenti dei archivi utilizzando il seguente link:

Ultima modifica 19.11.2020

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