Coronavirus e giustizia

Il Consiglio federale analizza le ripercussioni sulla giustizia della crisi del coronavirus

L’attuale pandemia si ripercuote anche sulla giustizia: il Consiglio federale ha pertanto adottato vari provvedimenti affinché ad esempio le udienze e le esecuzioni possano svolgersi anche nelle attuali condizioni.

Settore della giustizia

Il Dipartimento federale di giustizia e polizia analizza le ripercussioni sulla giustizia della crisi causata dal coronavirus, in particolare riguardo alle udienze, ai termini e alle esecuzioni. La sospensione dei termini esecutivi e le ferie giudiziarie nei procedimenti civili e amministrativi sono terminate il 19 aprile 2020, a mezzanotte. Il Consiglio federale ha subito adottato i provvedimenti del caso, disponendo la sospensione dei termini esecutivi e prorogando le ferie giudiziarie nei procedimenti civili e amministrativi. Il 16 aprile 2020 ha poi deciso ulteriori misure a mantenimento della giustizia, che ha prorogato e adeguato alle circostanze mutate il 25 settembre 2020.


Rischio di sovraindebitamento aziendale in seguito all’emergenza coronavirus: l’UFG avvia una consultazione pubblica

Con misure mirate il Consiglio federale intendeva evitare fallimenti dovuti alla crisi del coronavirus e la connessa perdita di posti di lavoro. Pertanto, il 16 aprile 2020, ha adottato diverse misure immediate, segnatamente agevolazioni per le imprese in caso di rischio di sovraindebitamento nonché modifiche del diritto dell’esecuzione e del fallimento. Queste misure decadono il 19 ottobre 2020.

Il 14 ottobre 2020 il Consiglio federale ha deciso di non prorogare dette misure. Tuttavia, intende tenere la situazione sotto costante osservazione ed eventualmente reintrodurre le necessarie misure in un secondo momento.

A prescindere dalla pandemia del coronavirus, nel quadro della revisione del diritto della società anonima il Parlamento ha deciso di prolungare la durata complessiva della moratoria concordataria provvisoria nella legge sull’esecuzione e il fallimento (LEF) da quattro a otto mesi. Il Consiglio federale ha disposto l’entrata in vigore di questa modifica di legge il 20 ottobre 2020.


Assemblee generali

Le imprese che non intendono rinviare l’assemblea generale dovrebbero raccomandare agli azionisti di farsi rappresentare. Questo permette di ridurre il numero di partecipanti e di rispettare le prescrizioni della Confederazione. 


Votazioni

I termini per la raccolta delle firme e di trattazione concernenti le iniziative popolari e i referendum sono sospesi per un periodo di tempo limitato.

Ultima modifica 14.10.2020

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