Protezione dei consumatori (commercio elettronico)
Revisioni parziali del Codice delle obbligazioni e della legge federale contro la concorrenza sleale
Le persone che agiscono a titolo privato (consumatori) non sono in grado di negoziare da pari a pari con i fornitori di professione. Pratiche commerciali abusive, la complessità della materia e metodi di commercializzazione particolari possono esporre i consumatori al rischio di assumere impegni giuridici pregiudizievoli. Il codice delle obbligazioni e la legge sulla concorrenza sleale contengono già disposizioni tendenti a proteggere i consumatori. In certi casi, il legislatore ha regolato le fasi successive delle relazioni tra consumatore e fornitore (p. es., metodi di vendita aggressivi, pubblicità fallace, contratti a domicilio, contratti di credito al consumo, responsabilità per danno da prodotti).
L'avvento dei nuovi metodi di commercializzazione che si servono delle reti di comunicazione a distanza (l'Internet, ma anche la televisione e il telefono) ha trasformato il processo di conclusione e di adempimento dei contratti. La conclusione di contratti senza che le parti si siano incontrate di persona e l'acquisto di beni o servizi all'estero son sempre più frequenti. Questa evoluzione, di per sé positiva, sottopone i consumatori a nuovi rischi. Questa evoluzione rende necessario un riesame e, se necessario, una modifica dell'attuale diritto che regola i rapporti tra consumatori e fornitori.
- Il 17 gennaio 2001, il Consiglio federale autorizza il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) a procedere alla consultazione relativa all'avamprogetto di legge federale sul commercio elettronico (revisioni parziali del Codice delle obbligazioni e della legge federale contro la concorrenza sleale) (
comunicato per i media). - Il 9 dicembre 2002, il Consiglio federale prende atto dei risultati della procedura di consultazione relativa alla legge federale sul commercio elettronico e incarica il DFGP di elaborare un messaggio (
comunicato per i media). - Il 9 novembre 2005 il Consiglio federale rinuncia alla revisione della legge. Non ritiene necessario rafforzare la protezione dei consumatori (
comunicato per i media).
- Sintesi (1168 Kb, pdf)
- Comunicato per i media del 9 dicembre 2002
