Ufficio federale di polizia

Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro MROS: le segnalazioni aumentano del 40 per cento

Comunicati, fedpol, 14.05.2012

Berna. L’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) nel 2011 ha ricevuto un numero nettamente maggiore di comunicazioni di sospetto rispetto al 2010. Infatti, le 1625 segnalazioni pervenute nel 2011 corrispondono a un aumento del 40 per cento rispetto all’anno precedente. Con oltre tre miliardi di franchi anche l’importo globale dei beni patrimoniali segnalati è salito a livelli mai raggiunti prima, superando addirittura la somma complessiva dei beni patrimoniali segnalati negli anni 2009 e 2010.

Il forte aumento delle segnalazioni è riconducibile a diversi fattori tra cui, ad esempio, gli eventi politici che nell’anno in esame hanno interessato diversi Paesi. Negli anni precedenti non vi erano stati simili motivi di comunicazione e le 139 segnalazioni effettuate in tale contesto hanno contribuito alla crescita notevole registrata nel 2011. È aumentato in modo ragguardevole anche il numero delle comunicazioni inviate dai money transmitter che, rispetto all’anno precedente, è quadruplicato. L’incremento è dovuto ai lavori di rettifica eseguiti da un unico intermediario finanziario il quale ha segnalato retroattivamente molte transazioni sospette. Come negli anni precedenti, anche nel 2011 si sono registrati singoli casi complessi che a causa di diverse relazioni d’affari segnalate, hanno generato numerose comunicazioni di sospetto. L’aumento costante delle segnalazioni è tuttavia attribuibile anche ai meccanismi di controllo sempre più efficaci degli intermediari finanziari.

Due terzi delle comunicazioni provengono dalle banche
Come nell’anno precedente, nel 2011 la maggior parte delle segnalazioni, e più precisamente 1080, è stata trasmessa dalle banche. Rientrano in tale categoria anche la maggioranza delle comunicazioni pervenute in relazione con gli eventi politici della primavera 2011. In seconda posizione si collocano le agenzie di trasferimento di fondi che hanno inviato quasi un quarto di tutte le comunicazioni di sospetto, di cui oltre due terzi provengono dai money transmitter.

Il presunto reato preliminare più frequentemente segnalato è la truffa: quasi un terzo di tutte le comunicazioni è correlato a presunti reati di truffa. Nell’anno in esame sono più che raddoppiate le segnalazioni relative a un presunto reato preliminare di corruzione, appropriazione indebita o partecipazione a un’organizzazione criminale. Le comunicazioni inviate in relazione a organizzazioni criminali riguardavano prevalentemente casi complessi collegati alla mafia italiana. Sono inoltre nettamente aumentate le segnalazioni concernenti presunti reati in materia di stupefacenti.

Rispetto all’anno precedente, nel 2011 il numero delle comunicazioni pervenute a MROS per sospetto finanziamento del terrorismo è calato da 13 a 10. I beni patrimoniali segnalati in tale contesto hanno appena sfiorato i 152 000 franchi, di cui 144 000 franchi erano collegati a un singolo caso. Nove delle dieci comunicazioni sono state trasmesse all’autorità di perseguimento penale.

Nuovo record di beni patrimoniali segnalati
Nel 2011 la somma dei beni patrimoniali segnalati nelle comunicazioni di sospetto ha superato i tre miliardi di franchi. Si tratta di un importo mai raggiunto prima. Questo aumento è principalmente riconducibile a diversi intermediari finanziari che hanno inviato numerose segnalazioni concernenti il medesimo caso complesso. Colpisce inoltre il fatto che in 25 comunicazioni di sospetto erano complessivamente implicati beni patrimoniali pari a 2,2 miliardi di franchi. Sette di queste comunicazioni riguardavano un importo globale di 791 milioni di franchi correlato a presunte attività di corruzione.

La quota di trasmissione continua a essere elevata
La quota delle comunicazioni di sospetto trasmesse alle autorità di perseguimento penale è rimasta molto elevata anche nell’anno in esame. Per la prima volta in dieci anni è stato trasmesso oltre il 90 per cento delle comunicazioni. Per le segnalazioni provenienti dal settore bancario si è registrata una quota di trasmissione ancora più elevata pari al 93 per cento. La notevole quota di trasmissione rispecchia l’ottima qualità del lavoro svolto dagli intermediari finanziari. Nel 2011 è considerevolmente aumentata anche la qualità delle comunicazioni dei money transmitter. Nel 2010 il 67 per cento delle loro comunicazioni è stato trasmesso alle autorità di perseguimento penale, mentre nell’anno in esame la quota di trasmissione è salita all’85 per cento.