Ufficio federale della migrazione

Fase finale della durata di un anno del programma di aiuto al ritorno per i Balcani occidentali

Comunicati, UFM, 03.02.2010

Berna. Il programma d'aiuto al ritorno per i Balcani occidentali, avviato nel 2007 dall'Ufficio federale della migrazione, è stato prorogato sino alla fine del 2010 (fase finale della durata di un anno). Volto a promuovere il ritorno volontario e regolare dei richiedenti l’asilo originari della Serbia, della Bosnia e Erzegovina e del Kosovo nonché a facilitare la loro reintegrazione professionale e sociale nel Paese d'origine, il programma di aiuto al ritorno è rivolto alle persone vulnerabili dei tre Paesi nonché alle persone appartenenti a minoranze del Kosovo, che hanno depositato una domanda d'asilo in Svizzera prima del 6 marzo 2009.

In collaborazione con la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e l'Organizzazione internazionale delle migrazioni (OIM), dal gennaio 2007 l'Ufficio federale della migrazione (UFM) attua un programma d'aiuto al ritorno per persone vulnerabili originarie della Serbia, della Bosnia e Erzegovina e del Kosovo, nonché per persone appartenenti a minoranze del Kosovo. Alla fine del 2009 il programma è stato prorogato di un ulteriore anno, ovvero sino alla fine del 2010. Lo scopo è di sostenere e facilitare la reintegrazione professionale e sociale dei gruppi target al rientro nel rispettivo Paese d'origine. Il programma di aiuto al ritorno s'iscrive nel quadro dei parteneriati sulla migrazione conclusi con la Serbia, la Bosnia e Erzegovina e il Kosovo.

Il programma di aiuto al ritorno prevede un aiuto finanziario, inteso quale aiuto iniziale, di 2 000 franchi per ogni adulto e di 1 000 franchi per ogni minorenne. Può inoltre essere sussidiato, in ragione di 3 000 franchi al massimo, un progetto individuale di reintegrazione per trovare una soluzione abitativa e uno per costruirsi un futuro professionale. Le prestazioni dell'aiuto al ritorno sono commisurate alle esigenze individuali. Le persone interessate sono accolte sul luogo da rappresentanti dell'OIM che le appoggiano in vista della reintegrazione.

Le persone interessate a partecipare al programma di aiuto al ritorno per i Balcani occidentali e appartenente ai pertinenti gruppi target possono rivolgersi al consultorio del rispettivo Cantone di residenza, che fornirà loro tutte le informazioni del caso. Il programma si concluderà il 31 dicembre 2010.

Come tutte le persone del settore dell'asilo, le persone originarie della Serbia, della Bosnia e Erzegovina e del Kosovo rientranti nel settore dell'asilo e non appartenenti alla categoria di persone mirate dal presente programma di aiuto al ritorno possono beneficiare di un aiuto individuale al ritorno. Tale aiuto individuale prevede un aiuto finanziario di 1 000 franchi per ogni adulto e di 500 franchi per ogni minorenne, nonché un contributo di al massimo 3 000 franchi a un progetto individuale di reintegrazione.

Dal 2007 alla fine di dicembre del 2009, 175 persone sono rientrate in Serbia, Bosnia e Erzegovina e Kosovo nel quadro del presente programma di aiuto al ritorno. Nel medesimo periodo, 423 persone sono tornate in questi tre Paesi in virtù dell'aiuto individuale al ritorno e 215 persone in virtù delle prestazioni usuali dell'aiuto al ritorno, partendo direttamente dai centri di registrazione e procedura.

Ogni mese circa 130 persone appartenenti nel settore dell'asilo rientrano spontaneamente nel Paese d'origine beneficiando di una delle numerose offerte di aiuto al ritorno esistenti a livello mondiale.