Caso Tinner: il Consiglio federale vuole trovare una soluzione insieme agli interessati

Colloqui tra il DFGP e la DelCG sulle copie degli atti più pericolosi

Comunicati, DFGP, 17.07.2009

Berna. La consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), e la Delegazione delle Commissioni della gestione delle Camere federali (DelCG) si stanno impegnando per trovare una soluzione accettabile per tutti gli interessati nell’ambito del caso Tinner. Hanno pertanto avviato dei colloqui al riguardo. Inoltre, la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf si è incontrata con un esperto dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA), alla presenza anche di una rappresentanza della DelCG.

I colloqui e l’incontro concernevano la parte delle copie degli atti rinvenute nel dicembre 2008 presso il Ministero pubblico della Confederazione e di cui il Consiglio federale ha deciso la distruzione. I documenti controversi riguardano la progettazione di armi nucleari e secondo il Consiglio federale rappresentano un notevole rischio per la sicurezza. Per questo motivo, sulla base del proprio diritto di emanare ordinanze e decisioni, sancito dalla Costituzione federale, il 24 giugno 2009 il Consiglio federale aveva deciso di procedere alla distruzione di tali documenti.

Per ognuno dei documenti selezionati per la distruzione sono state redatte delle indicazioni. Durante l’incontro, l’esperto dell’AIEA ha confermato che le indicazioni delineano correttamente il contenuto dei documenti e che si tratta esclusivamente delle copie più pericolose sulla progettazione di armi nucleari. Tali indicazioni, insieme agli altri documenti concernenti l’arricchimento dell’uranio, verranno messe a disposizione delle autorità di perseguimento penale, degli accusati e dei loro avvocati interessati dal caso Tinner.

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