Caso Tinner: parere dettagliato in merito alle raccomandazioni della DelCG

Comunicati, DFGP, 17.06.2009

Berna. Mercoledì il Consiglio federale ha licenziato un parere dettagliato in merito alle raccomandazioni della Delegazione delle Commissioni della gestione delle Camere federali (DelCG). Approva l’intenzione della DelCG di analizzare il caso per ricavarne indicazioni preziose per la gestione di questioni particolarmente delicate e per la cooperazione fra il Consiglio federale e le commissioni di vigilanza.

Nel suo parere, il Consiglio federale constata inoltre che i fatti raccolti dalla DelCG confermano che il caso Tinner è stato gestito rispettando la legislazione vigente. Sulle raccomandazioni si esprime come segue:

  • Il Consiglio federale intende provvedere affinché per il caso Tinner il giudice istruttore federale ottenga il sostegno degli organi di polizia giudiziaria che gli spetta per legge.
     
  • Il Consiglio federale è disposto ad elaborare un piano che illustri come informare in futuro la DelCG sulle decisioni segrete del Consiglio federale. Sottolinea che l’alta vigilanza parlamentare comprende il diritto di consultare gli atti, ma non prevede in generale alcun diritto di essere consultati e tantomeno di partecipare alle decisioni. Occorre soprattutto evitare che l’esercizio dell’alta vigilanza sfoci in una commistione delle responsabilità.
     
  • La giunta in materia di sicurezza e le altre delegazioni del Consiglio federale hanno dato buoni risultati e, di solito, permettono di individuare i rischi e i pericoli e di preparare i pertinenti affari del Consiglio federale. In singoli casi concreti può rivelarsi opportuno creare strutture ad hoc adeguate a una situazione speciale. Tuttavia il Consiglio federale rinuncia a elaborare un piano astratto per questi casi straordinari, poiché ciò non apporterebbe nessun miglioramento.
     
  • Il Consiglio federale condivide il parere della DelCG secondo cui il suo diritto di emanare autonomamente ordinanze e decisioni va applicato in modo restrittivo e solo dopo aver verificato dettagliatamente se sono soddisfatti i presupposti che consentono di applicare le pertinenti disposizioni costituzionali (art. 184 cpv. 3 e art. 185 cpv. 3). Sottolinea che sinora si è avvalso poche volte delle competenze sancite da queste disposizioni costituzionali. Osserva inoltre che su sua proposta sono state create numerose basi legali formali che in diversi ambiti rendono superfluo qualsiasi intervento legislativo del Consiglio federale che si fondi direttamente sulla Costituzione.
     
  • Infine il Consiglio federale mette in risalto che è tenuto per legge a mettere le sue decisioni per scritto (incluse quelle segrete).

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