Inasprimento della responsabilità civile per i cani pericolosi

Il Consiglio federale intende far elaborare una revisione parziale del Codice delle obbligazioni

Comunicati, DFGP, 17.01.2007

Berna. In futuro, i detentori di cani pericolosi saranno chiamati a rispondere in misura maggiore per i danni arrecati dai loro animali. Il Consiglio federale è convinto che un inasprimento della responsabilità civile contribuirà a proteggere meglio le persone dai cani pericolosi. Per questo motivo mercoledì ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare una revisione parziale del Codice delle obbligazioni.

Conformemente al diritto vigente, il detentore di un animale è responsabile dei danni da esso cagionati, a meno che non provi d’avere adoperato tutta la diligenza richiesta dalle circostanze nel custodirlo e vigilarlo. Inasprire la responsabilità civile significa escludere la prova liberatoria; per la responsabilità civile basta che il cane pericoloso abbia cagionato un danno.

Il previsto inasprimento della responsabilità civile per i cani pericolosi va sancito nel Codice delle obbligazioni. In una decisione di principio il Consiglio federale si è espresso contro l’obbligo di stipulare un’assicurazione di responsabilità civile. Dal momento che questo tipo di assicurazione protegge principalmente l’autore del danno e non la persona lesa, un’assicurazione obbligatoria potrebbe indurre il detentore a un comportamento incauto con cani pericolosi. Ciò costituirebbe una conseguenza indesiderata di una revisione di legge che invece ha lo scopo di rafforzare la responsabilità dei detentori di cani. Il progetto posto in consultazione deve comunque trattare un eventuale obbligo di assicurazione.