Legge sulle case da gioco: il Consiglio federale nega un’ulteriore riduzione della tassa

Comunicati, DFGP, 11.12.2006

Secondo la vigente legge sulle case da gioco il Consiglio federale può ridurre l’aliquota della tassa sulle case da gioco nella fase iniziale di una casa da gioco. Tale possibilità è limitata dalla legge ai primi quattro anni dall’inizio dell’esercizio e di conseguenza scade, per le case da gioco esistenti, alla fine del 2006. La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati, fondandosi sull’iniziativa parlamentare del consigliere agli Stati Christoffel Brändli e su quella del consigliere nazionale Duri Bezzola, propone di prolungare tale riduzione a sette anni complessivi grazie a una modifica della legge (rapporto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati del 13 novembre 2006). Nell’odierna seduta il Consiglio federale ha respinto tale proposta.

Il Consiglio federale si oppone alla modifica della legge perché il prolungamento della riduzione dell’aliquota della tassa profitterebbe di fatto soltanto a due case da gioco. Un tale prolungamento trasformerebbe uno strumento che in origine fu pensato come un aiuto iniziale in un aiuto strutturale di lunga durata. Il Consiglio federale vi vede inoltre una violazione contro l’uguaglianza giuridica.

Contatto / informazioni
Jean-Marie Jordan, Commissione federale delle case da gioco, T +41 31 323 12 05