Il Consiglio federale approva gli accordi in materia di visto e di riammissione con Hong Kong

Comunicati, DFGP, 29.03.2000

Il Consiglio federale ha approvato mercoledì gli accordi con Hong Kong relativi alla soppressione reciproca dell'obbligo del visto e alla riammissione di persone in situazione irregolare. Esso ha autorizzato il console generale di Svizzera a Hong Kong a procedere alla firma dei due accordi.

La firma avverrà entro la fine del mese. Dato che gli accordi devono entrare in vigore il primo giorno del secondo mese dopo la firma, i titolari di un passaporto valido della Regione amministrativa speciale di Hong Kong potranno entrare in Svizzera senza visto per soggiorni di visita, turistici o d'affari a decorrere dal 1° maggio 2000. Per i cittadini svizzeri non vi saranno invece modifiche in quanto Hong Kong autorizza loro già tuttora l'entrata senza visto. L'entrata in vista di esercitare un'attività lucrativa o per un soggiorno di oltre tre mesi sottostarà come sinora all'obbligo del visto.

I due accordi, che valgono anche per il Principato del Liechtenstein e i suoi cittadini, corrispondono a quelli che la Svizzera ha concluso con altri Stati. Essi hanno dovuto essere adeguati in funzione dello statuto speciale di Hong Kong e del principio "uno Stato, due sistemi". Per i titolari di un passaporto della Repubblica popolare Cinese risp. per i viaggi nel continente cinese, continuerà a vigere l'obbligo del visto.

Grazie a questi nuovi accordi sarà possibile consolidare ulteriormente i rapporti stretti tra Svizzera e Hong Kong. Il Consiglio federale spera segnatamente che gli agevolamenti in materia di visto daranno un impulso positivo all'industria svizzera del turismo. Ambo gli accordi prevedono inoltre un rafforzamento della cooperazione nella lotta all'immigrazione illegale e all'attività dei passatori.

Berna, 29 marzo 2000

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